500 Lire Argento: Valore, Storia e quali sono le più Rare e Preziose

La moneta da 500 lire ha cominciato ad essere coniata dal 1958 fino 1967 per poi riprendere la produzione nel 1982 e fino al 2001 quando poi è entrato in vigore l’euro. Durante il suo primo periodo di coniazione sono state realizzate in argento con titolo 835, la produzione fu sospesa proprio per il loro costo, nel secondo invece erano bimetalliche, argento all’esterno e bronzo al centro. Quelle del primo periodo si sono succedute sotto 3 disegni diversi: le caravelle, l’unità d’Italia e Dante.

Alcune di questi tipi di monete, come le caravelle, sono state coniate con l’unico scopo di rivenderle ai collezionisti e con un prezzo di vendita superiore a quello nominale. In ogni caso il valore di queste monete dipende da diversi fattori come la tiratura e quindi la rarità, l’anno di conio e non per ultimo lo stato di conservazione, anche se rimangono delle monete non rare, sono invece considerate piuttosto comuni tranne quelle di prova del 1957 che rappresentano un’eccezione.

Le caravelle

La moneta raffigura su un lato il busto di una donna in stile rinascimentale con intorno i 19 stemmi delle città che all’epoca erano i capoluoghi delle regioni, sull’altro 3 caravelle in navigazione da sinistra verso destra. E’ una moneta molto comune che soltanto nelle realizzazioni avvenute, in via del tutto eccezionale, nel 1993 e 1994, riescono ad arrivare a 50 euro di valore. Ma la vera particolarità di questa moneta è che nel primo conio, quello di prova, vennero emesse 1004 copie con le vele rivolte controvento, quindi che navigavano da destra verso sinistra. Questo particolare non da poco rende la moneta tra le più rare e preziose in circolazione con un valore che parte da 3.000 e può arrivare fino a 12.000 euro a seconda delle condizioni della moneta.

In realtà agli esperti numismatici non piace la definizione che si dà della moneta di prova, pare infatti che le vele non siano poste sul lato sbagliato, sono rivolte verso la prua delle navi e quindi nella direzione giusta e anche le bandierine sembra siano nella posizione corretta, poiché la nave si sta muovendo di bolina controvento, quello che per l’opinione comune è diventato ormai le caravelle al contrario, per i collezionisti è soltanto una variante dell’incisione. E’ del tutto improbabile che tu possa trovare in qualche vecchio cassetto questa moneta, perché in realtà le 500 lire d’argento con le 3 caravelle non sono mai state messe in circolazione, ma destinate solo ai collezionisti.

500 Lire Rare

500 Lire Rare

L’unità d’Italia e Dante

Quelle che invece entrarono in circolazione furono quelle con la raffigurazione dell’unità d’Italia e quelle con il volto del sommo poeta toscano Dante. Le prime furono coniate in occasione del centenario dell’unità d’Italia, nel 1961 e nei due anni successivi, ma sempre e solo con la data del 1961 e hanno un valore di circa 5 euro, salvo i casi che la moneta sia fior di conio e arrivi allora a massimo 20 euro.

Le 500 lire raffiguranti Dante furono realizzate in occasione del settimo centenario della nascita del poeta, anche in questo caso il valore della moneta non supera i 10 euro, tranne che per i pochi esemplari della moneta di prova che furono regalati ai dipendenti della Zecca e hanno raggiunto la ragguardevole cifra di 4.000 euro di valore.

Le 500 lire bimetalliche

Molto più comuni e conosciute sono infine le 500 lire che furono realizzate dal 1982 al 2001 in argento e bronzo. Proprio a causa di questa diffusione il prezzo è tutt’altro che allettante con quotazioni che non raggiungono la doppia cifra, anche se in condizioni perfette. Unica eccezione l’anno di conio 1991, ma certo non ci si arricchisce con i 10 euro che si incassano e solo nei casi in cui la moneta sia pressoché perfetta.